Pasqua... benedetta.
-Esattamente quella. Per me sembra proprio adatta. La considero la mia parrocchia.
Quando non hai voglia, non scrivere.
Io di voglia non ne ho mai avuta, sempre detestato farlo, anzi decisamente odiato.
Questo è un blog privato, quindi credo di poter scrivere andando un po' oltre, comunque se tra quei quattro gatti che possono entrare a leggere, ci fosse un "sensibile cattolico" è meglio che salti a pie' pari questo post. Non voglio offendere nessuno. CHIARO? Ecco, è un semplice cazzeggio.
INCHIESTA SU GESU' di Corrado Augias e Mauro Pesce
PAG. 123
Secondo Van Tilborg, che tratta il difficile tema con grande delicatezza, nella famiglia di Gesù si riscontra un'assenza dell padre e, al contrario, un eccesso di presenza della madre. In queste condizioni, il figlio maggiore (fra parentesi, se Maria ha veramente avuto diversi figli, non si capisce perchè proprio Gesù debba essere il primogenito) svilupperebbe un rapporto particolare con la mamma e questa sarebbe la situazione tipica nella quale si può formare un giovane maschio omosessuale. Il discepolo amato del Vangelo di Giovanni avrebbe con Gesù un legame amoroso, però non completato in un rapporto sessuale.
Ora. Caro Van Tilborg, iniziamo parlando dell'assenza del padre. Peppe. Sì, Giuseppe il falegname, detto Peppe, si usavano soprannomi o diminutivi all'epoca. Lui ne aveva avuti anche altri legati alla sua professione, anzi più precisamente, dopo la nascita del suo primogenito, ad uno degli utensili che si usavano nella sua attività, ma che preferisco non citare per delicatezza e per prudenza visto che è un attrezzo con tanti denti aguzzi, perciò pericoloso. Si rischia di diventar ciechi.
Comunque, tornando a quello che scrivi, con un filo di acidità, a proposito dell'assenza paterna, a me sembra che Peppino avesse molte buone ragioni per avere i coglioni girati! Eh sì! A lui la storia di... come si chiamava quello? Angelo? Sì, ecco, Angelo Gabrielli mi pare (Forse parente di Nazzareno, che infatti, fa accessori di pelletteria veramente DIVINI). A Peppe, dicevo, quella storia di Angelo non è andata mai giù. Fosse rimasta in casa, una cosa in famiglia, tra lui, la moglie e, al massimo, l'asino e il bue, avrebbe pure pure sopportato. Ma cazzo! Lo hanno raccontato a tutti, cani e porci! Di Vangeli ne hanno scritti un centinaio! Quando è nato non c'era solo tutta Betlemme e il circondario, ma persino degli stranieri di cui uno con la pelle nera! Eccheccazzo! Maria era bella, brava e lui innamorato, ma un minimo di incazzatura se l'è presa, ecco tutto. Ha tutta la mia comprensione se è stato un padre un po' distante. Arrivare poi a dire che la sua assenza abbia influito sulla sessualità del figlio mi sembra troppo. Che vogliamo dire allora di Angelo? Un tipetto che girava vestito strano con accessori di piume di struzzo? Almeno ambiguo, no? E del modo che ha scelto per "concepire"? Ce n'è uno abbastanza piacevole, divertente e "rodato", invece lui no. Raccontano che abbia voluto fare solo una cosa orale. Ma come? Arrivi in camera volando... beh, volando, diciamo che ti arrampichi con quel vestito di carnevale che neanche la Vladimir Luxuria nei bagni del Quirinale, quindi fai una sudata della Madonna (o dovrei scrivere PER la Madonna? Boh?) e poi chiacchieri e basta!? E chi sarebbe omosessuale? Eh?
Arriviamo a quello che citi tra parentesi. La storia della primogenitura. Ma che minchiate scrivi? Come non si capisce perchè debba essere il suo primogenito?! Aho! Era vergine! Vergine anche DOPO il parto! In uno degli innumerevoli vangeli, non ricordo quale, ce ne sono troppi, c'è scritto che è stata "controllata" da Salome anche dopo il parto. Risultato? Vergine! Illibata! Va bene che è un miracolo ma non esageriamo. No?
Non esasperiamo neanche Peppe, ad un certo punto pure lui avrà voluto smettere di chiacchierare e basta con Maria, no? Era sua moglie. Quindi dopo aver accettato e sopportato che il primogenito venisse chiamato da tutti il “figlio di Maria”, avrà voluto darsi da fare perché in casa girasse qualche creatura di padre certo! Insomma qualche “figlio di Giuseppe”. Cazzo! (e qui CAZZO ci sta proprio bene) Era falegname ma mica di legno!
Alla fine poi ti lasci andare a veri e propri pettegolezzi, chiacchiere da comare. Mi sembrano molto simili, anche se di segno opposto, a quelle fatte a proposito di Gesù e Maria di Magdala o Maddalena, che, inoltre, è stata dipinta come una puttana, mentre non lo era. Pettegolezzi, più o meno, del VI secolo (Ammesso e non concesso, che Maddalena fosse stata una gnocca all'epoca e si fosse risolta alla prostituzione solo nel 500, ma chi cazzo l'avrebbe voluta? Non avrebbe battuto un chiodo!).
Spero che tu abbia capito che non frega, o non dovrebbe fregar nulla a nessuno se Gesù sia stato omosessuale, etero o bisessuale. Sono esclusivamente cazzi (Che anche qui non ci stanno male) suoi!
Quindi, caro Van Tilborg, attento che con i pettogolezzi e le malelingue si rischia di mandar la gente innocente in... croce.
Passo la parola a Benedetto XVI, sperando che a pagina 123 trovi qualcosa che lo convinca a non rompere più la palle a proposito dei pacs.